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February 26
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Non camminare davanti a me, potrei non seguirti; non camminare dietro di me, non saprei dove condurti; cammina al mio fianco e saremo sempre amici. Anonimo cinese.
AMICIZIA
...nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non ha il potere di aiutarci. È sufficiente che esista. L'amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio. È in queste cose che essa mette più profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce....
Credo in te, amico. Credo nel tuo sorriso, finestra aperta nel tuo essere. Credo nel tuo sguardo, specchio della tua onestà. Credo nella tua mano, sempre tesa per dare. Credo nel tuo abbraccio, accoglienza sincera del tuo cuore. Credo nella tua parola, espressione di quel che ami e speri. Credo in te, amico, così, semplicemente, nell'eloquenza del silenzio.
Elena Oshiro
Lo splendore dell'amicizia non è la mano tesa né il sorriso gentile né la gioia della compagnia: è l'ispirazione spirituale quando scopriamo che qualcuno crede in noi ed è disposto a fidarsi di noi. R.W.Emerson
Ti voglio bene Ti voglio bene non solo per quello che sei, ma per quello che sono io quando sto con te. Ti voglio bene non solo per quello che hai fatto di te stesso, ma per ciò che stai facendo di me. Ti voglio bene perchè tu hai fatto più di quanto abbia fatto qualsiasi fede per rendermi migliore, e più di quanto abbia fatto qualsiasi destino per rendermi felice. L'hai fatto senza un tocco, senza una parola, senza un cenno. L'hai fatto essendo te stesso. Forse, dopo tutto, questo vuol dire essere un amico. Anonimo
Non nascondere il segreto del tuo cuore, amico mio! Dillo a me, solo a me, in confidenza. Tu che sorridi così gentilmente, dimmelo piano, il mio cuore lo ascolterà, non le mie orecchie. La notte è profonda, la casa silenziosa, i nidi degli uccelli tacciono nel sonno. Rivelami tra le lacrime esitanti, tra sorrisi tremanti, tra dolore e dolce vergogna, il segreto del tuo cuore.
Rabrindranath Tagore
Ogni amico costituisce un mondo dentro di noi. Un mondo mai nato fino al suo arrivo, ed è solo tramite questo incontro, che nasce un nuovo mondo. A.N.
Il ricordo di un amico
Penso che nessun'altra cosa ci conforti tanto, quanto il ricordo di un amico, la gioia della sua confidenza o l'immenso sollievo di esserti tu confidato a lui con assoluta tranquillità: appunto perchè amico. Conforta il desiderio di rivederlo se lontano, di evocarlo per sentirlo vicino, quasi per udire la sua voce e continuare colloqui mai finiti.
David Maria Turoldo
“ Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercati le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercati di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami”. A. de Saint-Exupèry dal Piccolo Principe
| February 16
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Cosa ti prende Laura??? Sei strana in questi giorni...non riesco più a capirti! Perchè ti senti inadattata, insicura e fuori posto? Non è da te, che fai, proprio adesso abbandoni il tuo scodo protettivo? Forse ti capisco...dopo varie guerre a colpi di freccia e di lancia, anche quello più solido nel tempo si sfalda. E così inizi a procurarti le prime ferite, prima lievi, all'apparenza piccoli graffi che ti bruciano appena, poi però sempre più profonde. Quelle ferite che ti scavano dentro, quelle che fanno male e soffrire senza sosta. Ti accorgi che non sei di ferro, ma semplicemente un pezzo di cartone, che al primo acquazzone inizia a lacerarsi, lasciando, sotto le pesanti gocce di pioggia, poche tracce di sè. Tutti ti calpestano, non fanno caso a te, presi dalla loro smania di arrivare prima degli altri, perchè se in questa società non ti fai notare, diventi uno sfigato. Corrono, corrono, corrono senza sosta! E tu rimani lì, immobile, lasciandoti calpestare. Loro non sanno che soffri, loro non sanno niente di te! Sono bravi solo a giudicare e a sputare sentenze velenose sul tuo conto. E tu, continui a rimanere lì...
perchè???
Alzati, non stare lì immobile, non puoi permettere che ti calpestino il cuore!!! Nessuno può farlo, nessuno...Difenditi, Laura!!! Combatti, perchè ci sono persone che vogliono vederti sorridere. Ti amano e farebbero qualsiasi cosa per donarti un piccolo sorriso. Non lascarti andare...Abbi forza, alzati e vai avanti!!! Adesso ti sembra un controsenso, ti chiedi a che scopo farlo, pensi che il mondo non possa cambiare, ma se non provi come puoi dirlo? Non rimanere con il dubbio, fallo e basta.
| February 14
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Ciao a tutti, spero che passerete un fantastico San Valentino con la persona che amate!!!! Io lo farò.....
Quando io ti amo e tu mi ami, siamo l'uno come lo specchio dell'altro, e riflettendoci l'uno nello specchio dell'altro, vediamo l'infinito
Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima, del mio cuore una dimora per la tua bellezza, del mio petto un sepolcro per le tue pene. Ti amerò come le praterie amano la primavera, e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole. Canterò il tuo nome come la valle canta l'eco delle campane; ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde.
Ti amo, perchè hai posto la tua mano sul mio cuore martellante, senza badere alle stupide e inutili cose che non puoi non notarvi. E perchè ne hai tratto fuori gli elementi belli e luminosi che nessun altro vi ha mai cercato e trovato.
La ricchezza del mio cuore è infinita come il mare, così profondo il mio amore: più te ne do, più ne ho, perché entrambi sono infiniti.
Amore mio....grazie di tutto!!!So che a te nn piace questa fase...cmq auguri lo stesso!!!!
| February 11
Ricordati dei momenti più belli
Ricordati delle nostre emozioni provate insieme
Ricordati del nostro amore
Dimentica i piccoli litigi
Dimentica anche quelli più brutti
Ricordati del mio amore
Sai quanto ti amo
Più di ogni altra cosa
Non posso rinunciare a te
Non mi va di lasciare le cose in questo stato!!!!
Ti prego amore.....
Ti amo troppo....e tu lo sai!!!!!
February 09
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Poveri piccini
sono tutti dei santi!!!
Non la vedete l'aureola come brilla?????
E' talmente evidente
Loro sono sempre le vittime...
| February 01
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Notte prima degli esami
Quando l'ultimo giorno di scuola dell'ultimo anno di liceo suona la campanella dell'ultima ora di lezione, sei sicuro che quello sia l'ultimo secondo della tua adolescenza. Gina, la bidella, si diverte a farla suonare per un tempo che ti pare infinito. Sospeso. E tu senti il bisogno di sottolineare il momento con una frase storica tipo:"Che la forza sia con noi!" oppure "Campioni del mondo! Campioni del mondo! Campioni del mondo!". Ma, soprattutto, hai una gran voglia di far saltare quel tappo di angoscia che ti ha chiuso la bocca dello stomaco per cinque lunghissimi anni. Oggi io, Luca Molinari, diciott'anni compiuti da poco, sono stracarico di adrenalina: mi sono finalmente levato dalle scatole cinque anni di liceo scientifico! Davanti a me rimane solo l'esame di maturità, ultimo scoglio prima del totale cazzeggio, del meritato fancazzismo che mi sono riproposto per l'estate. Vacanze. Vacanze. Vacanze.Per tre lunghi mesi. In attesa di capire cosa farò a partire dall'autunno del mese prossimo. Fino ad allora il mio motto sarà:"Và dove ti porta la vita". Certo l'esame mi mette ansia, ma lo vivo come l'ultimo decisivo sforzo verso la libertà.
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Mentre tutti gli altri miei compagni se ne vanno felici, io mi blocco e torno indietro. E' arrivato il momento di togliermi il fastidioso sassolino dalla scarpa. In un attimo, senza nemmeno pensarci, mi ritrovo proprio là, sulla soglia della temuta sala professori. Il luogo dove loro, i nostri aguzzini, hanno riso di noi e, sadicamente, hanno continuato a ripetere ai genitori la frase che per tanti anni mi ha perseguitato:"E' intelligente, ma non si impegna...può fare di più". Dietro la porta: lui. Antonio Martinelli. Il più bastardo prof di Lettere della storia dell'umanità. lui è capace di abbassarti il voto solo perchè sbagli di un paio di giorni la data di nascita di D'Annunzio, è fissato col farti imparare le poesie a memoria come alle elementari, e nei temi è un maniaco dell'uso corretto del punto e virgola, e delle parole che mai e poi useresti parlando con i tuoi amici. Come "avulso". Bellissima parola. Avulso. Martinelli ha un soprannome che si tramanda di classe in classe. Da quattro generazioni di studenti. Per tutti Martinelli è la Carogna. Per lui, invece, io non sono uno studente, nè una persona. Sono solo un numero. E precisamente un sei meno meno.
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Ma ora che la mia esperienza scolastica è giunta al capolinea, sono deciso a vendicarmi. Alla grande. Voglio vomitargli in faccia tutto il mio disprezzo per il suo carattere spigoloso, per le sue imbarazzanti freddure e per tutte le sue terribili giacchette quadrettate sgualcite che soprattutto nella versione grigio-verde, mettono in evidenza, sulle spalle, delle agghiaccianti, schifosissime scaglie di forfora. Lo intravedo mentre, disgustoso e trasandato come sempre, cerca di fare il piacione con la Lattanzi, una trentenne decisamente attraente, l'unica prof della scuola che tutti si farebbero. Lei gli sta dicendo:"Ti ringrazio molto per il libro, Martinelli. Ci vediamo agli scrutini, per allora l'avro letto di sicuro". E lui:"Bene, così mi dici che ne pensi. Kundera secondo me è uno che sta avanti anni luce!".
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Disgustoso. Carogna. Schifoso. Lascio che finisca la sua ignobile pantomima da intellettuale sfigato e poi faccio qualche passo verso di lui, per affrontarlo. Lui sta sistemando il registro dentro la sua logora cartella, pure lei forforosa. Io mi piazzo davanti a lui. Respiro forte. E tolgo la sicura."Professore, posso rubarle un minuto?". "Solo un minuto Molinari, non vedi che vado di fretta?". "Volevo solo dirle che lei è una merda." Mi sento bene. Cazzo, mi sento benissimo! Freddo e risoluto. Un macchina da guerra che punta dritta all'obiettivo. "Sei venuto per dirmi questo?" replica il prof senza scomporsi. "No. Volevo anche dirle che lei ha rovinato gli ultimi tre anni della mia vita facendomi persino odiare la scuola; che lei è un fallito di dimensioni cosmiche; e che se la prende con gli alunni perchè sono gli unici esseri umani su cui riesce a sfogarsi! "Sa che mi fanno vomitare le sue giacchette anni Settanta? E la forfora che c'è sopra...è compresa nel prezzo? E mi fa cagare la sua borsa che sa di muffa. Sappia che queste cose le pensa anche la professoressa Lattanzi. Altro che quella palla di Kundera. Una così, a uno sfigato come lei, non gliela darà mai." Mi sento bene, cazzo, mi sento benissimo. Peccato che non ci sia nessuno ad assistere al mio trionfo. L'ho umiliato e mi meriterei una standing ovation. Avrei quasi voglia di girarmi verso il mondo per gridare a tutti:"Campioni del mondo! Campioni del mondo! Campioni del mondo!". Ma il mio entusiasmo scema velocemente di fronte alla reazione del professor Martinelli. Non sembra particolarmente offeso, anzi: continua ad avere stampato sulla faccia il suo ghigno divertito. E' davvero divertito. Perchè non raccoglie i miei insulti? Perchè non mi manda a quel paese? "Hai saputo del professore Santoro?" mi chiede con voce melliflua. "No, che è successo?" "Si deve operare tra pochi giorni." "Ah non lo sapevo...". "E quindi non potrà più essere il vostro membro interno agli esami". Cazzo. "E indovina un pò chi sarà il suo sostituto?" Il cuore mi si ferma. Provo a ribattere, poco convinto, con un timido "Sta scherzando?", sapevo bene che in tanti anni non l'ho mai visto scherzare. ma lui non si scompone più di tanto, e uscendo dalla stanza, senza nemmeno guardarmi in faccia, mi pugnala con un:"Io non scherzo mai!". Com'è nel suo stile. Di merda.
Quando l'ultimo giorno di scuola dell'ultimo anno di liceo suona la campanella dell'ultima ora di lezione, sei sicuro che quello sia l'ultimo secondo della tua adolescenza.Grandissima cazzata.
Cosa ne pensate??? Vi consiglio di leggere il libro e guardare il film!!!
By Maria Laura |
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