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July 31
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Ciao a tutti...eccomi finalmente...oggi non ci sono stata...sono andata in piscina!!! Mamma che caldo...ma non mi va di raccontarvi la mia giornata!!! Anche perchè mi è venuta la voglia di trascrivere alcune pagine del libro che sto leggendo...si tratta de "I miserabili" di Victor Hugo...sicuramente ne avete sentito parlare..è stato fatto anche un film ed un cartone animato!!!

L'onda e l'ombra
Un uomo in mare!Che importa!la nave non si ferma. Il vento soffia, il tetro naviglio è obbligato a percorrere la sua strada. Prosegue. L'uomo scompare, e poi riappare, affonda e riaffiora alla superficie, chiama, tende le braccia, nessuno lo ode; la nave, fremendo sotto l'uragano, bada solo alla manovra, i marinai e i passeggeri non vedono più l'uomosommerso; la sua testa miserabile è solamente un punto tra l'immensità delle onde. Lancia gridi disperati fra le pofondità. Che spettro la vela che si allontana! La guarda, la guarda con frenesia. Si allontana, si scolora, rimpicciolisce. Un momento fa lui si trovava lì sopra, faceva parte dell'equipaggio, andava e veniva sul ponte insieme con gli altri, aveva la sua parte di aria e di sole, era un vivo. E ora, che cosa è accaduto? è scivolato, è caduto, è tutto finito. Si trova nell'acqua mostruosa. Sotto i piedi ha soltanto ciò che fugge e crolla. I flutti squarciati e frantumati dal vento lo circondano orrendemente, gli ondeggiamenti dell'abisso lo trascinano, tutti gli stracci dell'acqua si agitano intorno al suo capo, una plebaglia di onde gli sputa addosso, confuse aperture lo divorano a metà; ogni volta che sprofonda intravede precipizi colmi di buoi; spaventevoli vegetazioni ignote lo afferrano, gli legano i piedi, lo9 tirano a sè; sente che diventa abisso, fa parte della schiuma, le onde se lo gettano dall'una all'altra, beve l'amaro, il vile oceano si ostina ad affondarlo, l'enormità si trastulla con la sua agonia. Sembra che tutta quell'acqua sia odio. Tuttavia lotta, cerca di difendersi, cerca di stare a galla, si sforza, nuota. Lui, quella povera forza sibito esaurita, combatte contro l'inesairibile. Dov'è mai la nava? Laggiù. Si vede appena fra le pallide tenebre dell'orizzonte. Soffiano le raffiche; tutte le schiume lo schiacciano. Leva gli occhi e vede soltanto il lividore delle nuvole. Assiste, agonizzando, alla demenza immensa del mare. E' torturato da questa pazzia. ode rumori estranei all'uomo che sembrano venire dal di là della terra e da chi sa quale tremendo fuori. tra le nubi vi sono uccelli come ci sono angeli al di sopra delle angosce umane; ma che cosa possono fare per lui?
Volano, cantano, planano, e lui intanto rantola.
Si sente seppellito da questi due infiniti: l'oceano e il cielo; l'uno è una tomba, l'altro è un lenzuolo.
Cade la notte. Da parecchie ore egli nuota e le forze stanno per esaurirsi. La nave, quella cosa lontana, dove c'erano degli uomini, è scomparsa. E' solo nel formidabile vortice crepuscolare; affonda; si irrigidisce; si torce, e sente di sotto i vaghi mostri dell'invisibile. Egli chiama.
Non c'è nessun uomo. Dove è Dio?
Chiama, chiama sempre qualcuno.
Non c'è niente all'orizzonte e niente in cielo.
Invoca il mare, l'onda, l'alga, lo scoglio. Sono sordi. Supplica la tempesta: ma l'imperturbabile tempesta obbedisce solo all'infinito.
Attorno a lui, l'oscurità, la nebbia, la solitudine, il tumulto uraganoso e incosciente, l'indefinito ondeggiare delle acque selvagge. Dentro di lui, l'orrore e la stanchezza. Sotto di lui, l'abisso.
Egli pensa alle tenebrose avventure del suo cadavere nell'ombra senza limite. Il freddo intenso lo paralizza. Le sue mani si contraggono e si chiudono, ma non afferrano nulla. Venti, nubi, turbini, stelle inutili! Che fare? Il disperato stanco si abbandona, decide di morire, si lascia andare, lascia fare al destino; ed ecco che rotola per sempre nelle lugubri profondità della voragine.
O implacabile cammino delle società umane! Perdite d'uomini e di anime per via! Oceano, nel quale cade tutto quello che la legge lascia cadere! Scomparsa sinistra di ogni soccorso! Morte morale!
Il mare è l'inesorabile notte sociale in cui il codice penale getta i suoi condannati. Il mare è l'immensa miseria.
L'anima trascinata in quel gorgo può diventare un cadavere. Chi la risusciterà?come ci sono angeli al di sopra delle angosce umane; ma che cosa possono fare per lui?
Volano, cantano, planano, e lui intanto rantola.
Si sente seppellito da questi due infiniti: l'oceano e il cielo; l'uno è una tomba, l'altro è un lenzuolo.
Cade la notte. Da parecchie ore egli nuota e le forze stanno per esaurirsi. La nave, quella cosa lontana, dove c'erano degli uomini, è scomparsa. E' solo nel formidabile vortice crepuscolare; affonda; si irrigidisce; si torce, e sente di sotto i vaghi mostri dell'invisibile. Egli chiama.
Non c'è nessun uomo. Dove è Dio?
Chiama, chiama sempre qualcuno.
Non c'è niente all'orizzonte e niente in cielo.
Invoca il mare, l'onda, l'alga, lo scoglio. Sono sordi. Supplica la tempesta: ma l'imperturbabile tempesta obbedisce solo all'infinito.
Attorno a lui, l'oscurità, la nebbia, la solitudine, il tumulto uraganoso e incosciente, l'indefinito ondeggiare delle acque selvagge. Dentro di lui, l'orrore e la stanchezza. Sotto di lui, l'abisso.
Egli pensa alle tenebrose avventure del suo cadavere nell'ombra senza limite. Il freddo intenso lo paralizza. Le sue mani si contraggono e si chiudono, ma non afferrano nulla. Venti, nubi, turbini, stelle inutili! Che fare? Il disperato stanco si abbandona, decide di morire, si lascia andare, lascia fare al destino; ed ecco che rotola per sempre nelle lugubri profondità della voragine.
O implacabile cammino delle società umane! Perdite d'uomini e di anime per via! Oceano, nel quale cade tutto quello che la legge lascia cadere! Scomparsa sinistra di ogni soccorso! Morte morale!
Il mare è l'inesorabile notte sociale in cui il codice penale getta i suoi condannati. Il mare è l'immensa miseria.
L'anima trascinata in quel gorgo può diventare un cadavere. Chi la risusciterà?

Questa descrizione è fanfastica....non voglio dirvi più niente sul libro, anche perchè prima di dire le mie considerazioni vorrei finirlo...comunque se vi ha colpito, leggetelo ne vale la pena!
"Finchè esisterà, a causa delle leggi e dei costumi, una dannazione sociale che in piena civiltà crea artificialmente degli inferni, e aggiunge una fatalità umana al destino, che è divino; finchè i tre problemi del secolo, la degradazione dell'uomo nel proletariato, l'abbiezione della donna per fame, l'atrofia del fanciullo per tenebra, non saranno risolti; finchè in certi settori, sarà possibile l'asfissia sociale; in altre parole, e da un punto di vista ancor più ampio, finchè esisteranno sulla terra l'ignoranza e miseria, libri di questa specie potranno essere utili."
Victor Hugo
By Maria laura | July 28
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La vita...quanto è imprevedibile, non sai mai cosa aspettarti...Quante volte ho provato a programmarla, a dividerla secondo i miei impegni, ma é stato impossibile!!! Ogni volta c'era qualcosa che cambiava i miei piani, le mie aspirazioni, e soprattutto i miei sogni. Già...avevo un miliardo di sogni da realizzare, (non che adesso non ne abbia, anzi!), diciamo che erano quelli che si stavano per avverare...ma improvvisamente, tutto cadeva in frantumi, lacerato da qualche inatteso avvenimento, soprattutto brutto. Non che la vita che ho vissuto non sia stata bella, e piena di soddisfazioni, ma qualche delusione c'è stata eccome!!!! Guardo indietro nel mio passato, e vedo una ragazzina completamente diversa da adesso, e rivedo da lontano tutto il percorso fatto fino adesso, pieno di vie secondararie, e bivi che stroncavano il mio cammino rettilineo. Ed oggi mi chiedo, cosa sarebbe cambiato, se non mi fossi imbattuta in quelle strade, talvolta in salita, talvolta in discesa??? Beh, non lo saprò mai, questo è certo! Ma un pò di curiosità ce l'ho, sarei diventata quella che sono adesso? Dove sarei? Cosa farei? Quanti interrogativi che non riuscerò mai a rispondere...ma almeno sono certa delle vie che ho voluto intraprendere, o quelle che inspiegabilmente ho percorso...e allora mi dico:"Hai fatto bene a continuare quelle strade, anche se a volte non hai deciso tu, ora probabilmente non potresti vivere come stai vivendo, non potresti amare ed essere amata tantissimo, e non avresti degli amici stupendi (Nada!!!)"...ebbene, allora non mi pento di niente, nemmeno degli errori, che poi mi sono serviti per crescere, per diventare la persona che sono...Una cosa l'ho imparata...voglio vivere giorno per giorno, cogliendo l'attimo che fugge, senza sprecare un solo attimo della mia esistenza, perchè la vita è preziosa!
"CARPE DIEM"
Maria Laura | July 27
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Ciao a tutti...è un pò che non scrivo...ma ultimamente non mi va di fare niente!!!! é un momentaccio...non mi sento bene con me stessa, voglio rimanere semjpre da sola, non voglio uscire più....E sono anche un pò triste...vi chiederete il perchè, ma non ce la faccio a stare più senza il mio Fiore...ormai è più di un mese che non ci vediamo e dovrà passare ancora un altro mese...quanto è brutta la distanza!!!! Tutte le cose rispetto al mio amore, sono così insignificanti...ma perchè non posso passare l'estate con te???? Ti prego ritorna....

Parliamo d'altro va....Quanti commenti nell'intervento precedente...ringrazio tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggerlo, e soprattutto chi lo ha pubblicato...In questo modo, tutti, avete in qualche modo aiutato quei piccoli angioletti....Grazie di cuore a tutti.....
By Maria Laura | July 24
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Ciao a tutti, questa volta non parlerò nè delle mie stupide giornate, nè di nessun libro, ma di un argomento che mi sta molto a cuore, ed un problema che affligge la nostra società...Ieri mentre facevo un giro tra i vari blog,ho letto quest'intervento, e mi è sembrato giusto pubblicarlo sul mio blog, in modo che lo leggessero più persone...

Lettera Di Ki Nn Ha Potuto Vivere ..
Io mi chiamo .. No non mi chiamo in nessun modo ancora .. Sono ancora troppo piccolo .. Figurati .. Sono ancora nella pancia della mamma .. Ho appena una settimana di vita .. Chissà se la mamma si è già accorta di me .. La mamma è molto giovane e va ancora a scuola .. Anche il papà è molto giovane .. Ha solo 17 anni .. Ed ecco la mamma si è accorta di me e sta dicendo tutto alla nonna .. Ma sta piangendo al posto di essere felice .. Perchè ??? Ma che fa la nonna ??? No non picchiarla .. Mamma non piangere ci sn io che ti voglio bene .. Da quel giorno nn ho più visto papà .. La mamma ora è calma ma sempre triste .. Di notte quando nessuno la sente mette le mani sul ventre e mi sussurra dolci parole d'amore .. che bello avere una mamma così dolce .. Adesso io la mamma e la nonna ci troviamo in un ambulatorio .. La mamma è stesa su un lettino .. C'è un uomo con una maschera e un'infermiera .. Ma la mamma perchè piange ?? Vuole liberarsi ma è legata .. Piano piano mi sussurra " perdonami piccolo mio .. " Sento la lama entrare nella carne .. Ho capito .. AIUTO MAMMA !!! Sono morto e la mamma è svenuta .. Sono tristissimo .. Ecco ora la mia anima vola in cielo .. Sempre più in alto ..
MA quanto bambini volano con me ?!?
L'aborto è il grido di sofferenza di un bambino che dice "Mamma ti avrei voluto bene" ...


Leggendo questa lettera, mi sono venuti i brividi....e a voi no???
| July 23
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Ehilà...vi sarete meravigliati che non sto aggiornando il blog tutti i giorni, come prima...ma purtroppo sono un pò impegnata, e in più sto poco al computer perchè fa troppo caldo...Che mi dite di bello???? Le vacanze come procedono? A me, fino a quando stavo a mare, era tutto una meraviglia...ora invece, tornare in questa città, mi annoio un pò, visto che non offre un granchè...non voglio criticarla...è una città abbastanza carina, ma non offre molto divertimento a noi giovani!!! Almeno questo è dal mio punto di vista...diciamo che sono anche un pò sfortunata, perchè se il mio fidanzato fossi qui, sarebbe tutto diverso...e invece lui, sta in Calabria...e lo rivedrò solo a fine Agosto...tutte le estati, le passo così, almeno lo è da due anni e mezzo...Fiore, mi manchi tantissimo!!!! Ma non puoi proprio tornare???? é difficile stare lontani per più di due mesi...Amore mio

ma soprattutto

Vabbè...voi oggi cosa avete fatto? Io sono andata ad un battesimo, quello della mia cuginetta Asia...ho delle cugine troppo belle...anche se sono delle piccole pesti, soprattutto Alice, la sorella di Asia; oggi, abbiamo festeggiato anche il suo compleanno, compie 2 anni...poi c'era federica che ha 10 mesi...sono i miei amori!!!! Le voglio troppo bene, come se fossero delle sorelle...per loro sono la cuginona più grande, direi la più "vecchia"... Con Alice, che è la più grande tra tutte, mi porto 15 anni di differenza...figuratevi!!! Tra un pò nasce anche un altro cugino o cugina...i miei zii non vogliono saperlo, perchè deve essere una sorpresa...io spero che sia maschio, siamo tutte femmine...quindi!!!!

Ragazzi, ora vi devo proprio salutare...mi raccomando commentate in tanti...e se vi piace il mio blog linkatelo, così mi fate un pò di pubblicità.....
By Maria Laura | July 19
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Era da un pò che non sapevo cosa scrivere su questo blog, certe volte mi annoio descrivere sempre le mie stupide giornate, dove non succede mai niente, e penso che nemmeno a voi piace leggerle. Quando vi esce la stellina vicino al mio contatto, penso che passate per il mio blog, solo per far sì che si tolga, visto che scrivo solo cretinate...Ma oggi, finalmente ho pensato di scrivere qualcos'altro, qualcosa di istruttivo e profondo...(a dir la verità non l'ho scritto io!)...l'idea è nata grazie a Giuliano, cioè mentre su messenger parlavano di libri con lui, è venuto fuori quello de "Il gabbiano Jonathan Livingston" di Richard Bach.Lo lessi per la prima volta alle elementari, ma ero troppo piccola per capire il vero senso di questo libro. Allora lo trovavo un pò noioso, d'altronde che me ne fregava delle acrobazie di quello stupido gabbiano? Ma fortunamente, col passare degli anni, ho messo un pò di giudizio, e così l'ho riletto, ma non una volta, direi tantissime.E se oggi mi chiedereste di consigliarvi un bel libro, vi direi questo titolo...E così ho deciso di trascrivere qualche pagine di questo best-seller del secolo scorso.

Era di primo mattino, eil sole appena sorto luccicava tremolando sulle scaglie del mare appena increspato. A un miglio dalla costa un peschereccio arrancava verso il largo. E fu data la voce allo Stormo. E in men che non si dica tutto lo Stormo Buonappetito si adunò, si diedero a giostrare ed accanirsi per beccare qualcosa da mangiare. Cominciava così una nuova dura giornata. Ma lontano di là solo soletto, lontano dalla costa e dalla barca, un gabbiano si stava allenando per suo conto: era il gabbiano Jonathan Livingston. Si trovavaa una trentina di metri d'altezza distese le zampette palmate, aderse il becco, si tese in uno sforzo doloroso per impremere alle ali una torsione tale da consentirgli di volare lento. E infatti rallentò tanto che il vento divenne un fruscìo lieve intorno a lui, tanto che il mare ristava immoto sotto le sue ali. Strinse gli occhi, si concentrò intensamente, trattenne il fiato, compì ancora uno sforzo per accrescere solo...d'un paio...di centimetri...quella...penosa torsione e ...D'un tratto gli si arruffavano le penne, entra in stallo e precipità giù. I gabbiani, lo sapete anche voi, non vacillano, non stallano mai. Stallare, scomporsi in volo, per loro è una vergogna, è un disonore. ma il gabbiano Jonathan Livingstone - che faccia tosta, eccolo che ci riprova ancora, tende e torce le ali per aumentarne la superficie, vibra tutto nello sforzo e patapunf stalla di nuovo - no, non era un uccello come tanti. La maggior parte dei gabbiani non si danno la pena di apprendere, del volo, altro che le nozioni elementari: gli basta arrivar dalla costa a dov'è il cibo, e poi tornare a casa. Per la maggior parte dei gabbiani, volare non conta, conta mangiare. A quel gabbiano lì, invece, non importava tanto procurarsi il cibo, quanto volare. Più d'ogni altra cosa al mondo, a Jonathan Livingstone piaceva librarsi nel cielo. Ma a sue spese scoprì che, a pensarla in quel modo, non è facile poi trovare amici, fra gli altri uccelli. [...]
Mentre affondava, una voce strana e cupa risuonava dentro di lui. Ah non c'è via di scampo. Niente da fare, sei un gabbiano. la natura ti impone certe limiti. Se tu fossi destinato a imparare tante cose sul volo, avresti un portolano di cervello. Carte nautiche avresti, per meningi. E se tu fossi stato fatto per volare come il vento, avresti l'ala corta del falcone, e mangeresti topi anzichè pesci. Sì sì, aveva ragione tuo padre. lascia perdere queste stupidaggini. Torna a casa, torna presso il tuo Stormo, e accontentati di quello che sei, un povero gabbiano limitato. [...]

Vorrei trascrivere qualche altra pagina, ma poi vi toglierei tutto il piacere di leggere questo libro...Non so voi, ma secondo me dietro il gabbiano Jonathan e le sue acrobazie, ci siamo noi. Esseri pieni di limiti, che proprio per sfuggire ad essi, non sfruttiamo al massimo i nostri doni. Come al gabbiano Jonathan sono state donate le ali, così a noi sono stati dati altri doni. Ma noi abbiamo troppa paura di staccarci dalla massa, forse per via dei giuduzi degli altri...questo è lo sbaglio più grande, dato che in questo modo non scopriremo la nostra vera essenza. Dobbiamo provare ad abbandonare "la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo" e usare le nostre "ali" per imparare ad eseguire "il volo come atto di peripezia ed intelligenza". Insomma dobbiamo cercare di ubbidire alla nostra legge interiore quando sa di essere nel giusto, nonostante i pregiudizi degli altri.
...Chiaramente sta a voi scegliere di essere un gabbiano"Jonathan Livingstone" o un membro dello "Stormo buonappetito"...
Maria Laura | July 16
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Salve a tutti...eccomi di nuovo qui, questa volta definitivamente!!! Non vedevo l'ora di scriverre su questo blog, e siccome durante le vacanze mi mancava, ho deciso lì, a Cirella, di scrivere, appena ne avevo la possibilità e il tempo, tutto ciò che mi passava per la testa. Così ora vi toccherà leggere tutte le mie stupidaggini...mi dispiace!!!! Allora iniziamo dalla partenza...
30 Giugno 2006
Dopo che ho chiuso il pc, insieme a mia sorella e a mio padre, abbiamo caricato la macchina (non vi dico quante valigie, mia madre esagera sempre!!! Non ha il senso della misura...). Durante il viaggio, mi annoiavo un pò, io odio i viaggi in automobile, se potessi leggerei qualche bel libro, ma mi viene sempre il mal di testa, così ho deciso di ascoltare un pò di musica; Giuliano hai proprio ragioneriguardo all'Ipod, fa venire sonno,infatti, nemmeno dopo una mezz'ora sono crollata, cullata dalle mitiche canzoni di Max Pezzali. Purtroppo per me, dopo un pò sono stata svegliata dall'urlo improvviso di mia sorella, stavo facendo un sogno bellissimo; mi ero completamente dimjenticata della partita dell'Italia contro l'Ucraina...così l'ho ascoltata tramite la radio, visto che ancora non arrivavamo...non vi dico che ansia...é inutile raccontarvi il resto del viaggio, visto che non vi interesserebbe un paesaggio di alberi e case, e chiaramente di automobili. Beh alla fine, dopo aver superato i vari paesi come Santa Maria del Cedro, siamo arrivati a Cirella. é tutto identico all'ultima volta che sono venuta qui. Il Malibù (il bar dove io e Maria, insieme al resto della compagnia ci riunivamo la sera), la piazzetta dove c'è un bar che fa delle granite favolose e delle crepes alla nutella buonissime, ma soprattutto le stesse persone, chiaramente invecchiate di cinque anni. Per quanto riguarda il mare, è stupendo, proprio come lo ricordavo, anzi ancora più bello, poi c'è il mio lido, "Lido verde", è ancora più stupendo e curato come sempre. Quanti ricordi!!! Ma purtroppo, essendo solo l'inizio di luglio, il paesino non è ancora affollato, come quando venivo ad Agosto...Pazienza!!! Dopo aver sistemato le valigie, siamo andati a dormire, perchè eravamo stanchi per il viaggio...Domani si va al mare!!!

1 Luglio 2006
Mamma che dormitina...finalmente ho dormito come si deve, non ho sudato proprio, si sta troppo bene...e che colazione!!! é sicuro che qui ingrasso di 10 Kg, non posso mangiare tutte le mattine cornetti con la nutella e altre schifezze! Vabbè tralasciamo quest'argomento...oggi finalmente sono scesa al mare, è vicinissimo da casa mia, saranno 400 metri; dopo che ho sistemato le mie cose sotto l'ombrellone, mi sono messa subito al sole (devo abbronzarmi tantissimo) e verso le 11,30 mi sono fatta il bagno, l'acqua è pulitissima e quindi si vedono i pesci, (io li odio) e purtroppo per me devo stare sempre a riva, ma quelli vengono anche lì, mi seguono...uffa!!! per questo motivo sono stata pochissimo in acqua...Il resto della giornata l'ho passato in spiaggia, prendendo il sole...poi verso le 19,30 sono tornata a casa e ho cenato, e poi sono uscita con la mia famiglia!!! Siamo andati a Diamante, dove abbiamo fatto un pò di shopping in un negozio dell'Adidas e in una libreria...e poi dopo aver mangiato un bel gelato, abbiamo fatto un giro a Cirella!!! A dir la verità, invece di fare una passeggiata, abbiamo giocato a calcio balilla in una sala giochi...che risate!!! Sono proprio negata, ho fatto solo due goal durante tre partite. Che vergogna, mia madre sa giocare meglio di me!!! Dopo le partite, siamo tornati a casa, e verso l'una di notte siamo andati a dormire!!! Ah dimenticavo, mi sono scottata con il sole, che dolore!!!
4 Luglio 2006
In questi giorni non mi andava tanto di scrivere, visto che non ho molto da raccontarvi, anche perchè ho dormito quasi per tutto il tempo, mi sono rilassata tantissimo...ma oggi, non posso fare a meno di scrivere...in spiaggia, si è parlato solo dell'imminente partita dell'Italia contro la Germania, visto che siamo in semifinale...Ovunque c'erano persone munite di giornali, come la Gazzetta dello sport, una cosa davvero impressionante!!! Ma la cosa bella,è stata quando ci siamo riuniti in piazzetta verso le 20,00 per vedere la partita, visto che hanno sistemato uno schermo gigante...c'era parecchia gente...Mamma che partita, è stata davvero emozionante, nonostante non conoscessi tutta quella gente, sembravamo una grande famiglia!!! Tutti uniti per l'ITALIA!!! E non vi dico cosa è successo quando Grosso e Del Piero hanno segnato...tutti si abbracciavano e urlavano di gioia...troppo bello! Figuratevi alla finale....già me l'immagino!
10 Luglio 2006
Cari amici, è un pò che non scrivo...ma quello che è successo ieri non è pragonabile alle mie vicende dei giorni passati!!! è inutile dire quanto sono contenta e felice, è stata un'emozione grandissima assistere e partecipare ad un pezzo di storia, cioè la vittoria dell'Italia ai mondiali. Non so voi, ma quando Fabio Grosso ha segnato l'ultimo rigore, ho pianto di gioia. Beh forse è meglio che racconto tutto dall'inizio...Allora, cominciamo dalla mattina...erano alcuni giorni che non scendevo sulla spiaggia, ma l'ansia della partita si faceva già sentire, almeno uscendo non ci avrei pensato, ma praticamente era impossibile, visto che l'argomento "partita" era sulla bocca di tutti, un continuo parlare con "se", "speriamo", "Totti segnerà", etc...insomma potete immaginare i vari commenti che giravano sulla bocca di tutti...come facevo a dimenticarmi della partita???Impossibile...I miei pensieri erano sempre rivolti alla finale e ai mitici Azzurri; comunque proseguendo con il mio racconto, un'ora prima della partita siamo andati in piazzetta per occupare i posti. Appena è iniziata,la tensione era fortissima, poi dopo il rigore segnato da Zidane, è subentrato lo sconforto, ma non potevamo arrenderci ora che ci giocavamo il titolo di "Campioni del mondo", e infatti dopo alcuni minuti Materazzi ha segnato il goal del pareggio...e la speranza è tornata!!! La vittoria era lì, davanti a noi. Non vi dico che caos c'era in piazzetta, soprattutto quando i francesi facevano dei falli, figuratevi quando Zidane ha reagito in quel modo nei confronti di Materazzi: urla e cori a non finire, e poi eccoci lì, nuovamente ai rigori, come nel 98, ma questa volta la vittoria è stata nostra...quelli che sembravano essere giganti, sono stati sconfitti.

Quanto tempo è passato dall'82, si potrebbe dire un quarto di secolo, l'emozione è talmente forte che non sai se piangere o ridere, il sogno italiano è lì proprio davanti a te, proprio come i nostri ragazzi in campo. E ora siamo lì., con Pirlo, Totti, Zambrotta, Buffon, Toni, Grosso, Materazzi, Del piero, a sostenere la voglia di esserci, di partecipare a quel sogno diventato realtà e a firmare quella vittoria di una nottata ancora più grande di quella dell'82, piena di ricordi, ansie, inquietudini, speranze, e illusioni; quella Coppa del mondo sfila finalmente nella nostra vita, insieme ad un urlo e ad un clacson, mentre la notte ti assale carica di gioia, senza sfinirti, stampando nel cuore di tutti noi soltanto una parola: "ITALIA!!!".
12 Luglio 2006
Ragazzi sono troppo contenta! Il mio sogno si sta avverando che bello! Allora prima di dirvi la cosa che mi ha reso così felice, voglio raccontarvi qualcosina, visto che non scrivo dalla vittoria dell'Italia... Allora partiamo dal fatto che mi sto facendo certe passeggiate, anzi direi scalate, con mio padre e mia sorella, sulla scogliera di Cirella...il paesaggio è stupendo, addirittura ci sono i resti di una villa romana, se potessi mi trasferirei qui. Oltre a queste salutari passeggiate, sono diventata molto abile nelle partite di calcio balilla, soprattutto nel ruolo di centro campista e di attacante...poi ho imparato certi giochetti con le carte napoletane e chiaramente non potevano mancare le partite di Scala 40...oggi sono stata anche a Praia a Mare; il mio intento era di comprarmi qualche bel vestitino,ma per sbaglio io e mio padre ci siamo trovati in un altro paese...dopo questo, siamo andati a vedere una partita di bocce...c'erano dei vecchietti troppo sfiziosi!!! che ridere....Infine siamo tornati a casa, ma dopo aver cenato, sono uscita di nuovo,e a mezzanotte ho mangiato un bel cornetto caldo al Malibù (finalmente c'è + gente, ho visto persino Ivan, un ragazzo che conobbi 4 anni fa, se prima si faceva notare, ora è davvero una cosa eccezionale!!!) e da poco sono tornata...ma la cosa che mi dà più gioia riguarda domani...andrò al concerto di Gigi D'Alessio a BN...mio padre mi accompagna e dopo domani ritorno a Cirella...sono super eccitata, Gigi sto arrivando :-)
14 Luglio 2006
Sono da poco tornata a Cirella...si perchè ieri sono andata a Benevento!!! Sono partita verso le due del pomeriggio. Quando sono arrivata, alle 17,30 sono andata a piazza Risorgimento (la mia intenzione era di mettermi in prima fila!), ma purtroppo per me le prime due file erano già occupate, e allora mi sono dovuta accontentare della terza (io l'avevo detto che dovevamo partire di mattina, ma non mi ascoltano, perchè sottovalutano Gigi D'Alessio). Beh arrivata lì, bisognava aspettare cinque ore e mezzo, visto che il concerto iniziava alle 23. così nell'attesa, io e mia sorella, abbiamo fatto amicizia con alcuni ragazzi, appasionati e veri funs come noi di Gigi, e con alcune ragazze. Poi ho rivisto lo stesso ragazzo, che incontrai durante altri concerti, quelli allo stadio...che ansia prima del concerto, le ore sembravano che non passassero mai, e mentre il tempo trascorreva, la piazza si riempiva sempre di più...viene tanto criticato, e poi ai suoi concerti ci sono decine di migliaia di persone...Non mi sentivo più i piedi, ma quando si sono accese le luci, e i musicisti hanno iniziato a suonare, la stanchezza si è dileguata immediatamente...e poi eccolo lì il mitico Gigi D'Alessio

...dopo nemmeno un secondo le nostre voci si sono unite alla sua voce, in un coro magnifico...quando un sogno si avvera è un'emozione fantastica, indescrivibile, è come innamorarsi per la prima volta...finalmento ho visto il mio idolo da vicino. Ho cantato a squarcia gola tutte le sue canzoni, comprese quelle di Anna Tatangelo, che era l'ospite speciale...ma poi purtroppo il concerto è finito, e così sono tornata a casa, e sul blog ho scritto quelle poche riche sulla mia pazzia
 Ed ora vi scrivo da Cirella...tra un pò scendo al mare, mentre mi godo ancora il momento che ho passato ieri notte....a presto!
15 Luglio 2006
Sono appena salita dal mare (ore 19,00)...a quest'ora sarei dovuta già stare a Benevento, ma abbiamo rimandato la partenza a domani mattina, così oggi abbiamo passato un'altra bella giornata...se potessimo, ci piacerebbe rimanere fino alla fine di Agosto, ma purtroppo a mia madre danno solo 15 giorni di ferie. Qui, ci troviamo troppo bene, quasi quasi ci compriamo la casa. Stasera, è l'ultima uscita prima della partenza e chiaramente non potrà mancare il mitico cornetto alla nutella e al cioccolato bianco che prepara il Malibù...(troppo buono!) a mezzanotte!!! E poi cominceranno i vari saluti...che tristezza...uffaaa...beh ora vi devo salutare, devo preparare le valigie...a presto ciao
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July 14
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Sono tornata.....ma per pochissimo...non lo immaginate il perchè??? Ed ora ve lo dico:" sono tornata dalla calabria esclusivamente per il concerto di Gigi D'Alessio"...se avete visto una pazza davanti il palco ero io...comunque domani riparto per il mare e torno sabato...vi racconterò tutto al mio ritorno, visto che è un pò tardi...ciao ciao
P.S.= Mi siete mancati!!! |
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