Maria Laura's profile★ღ ღ The secrets of my l...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 27

    STOP!

     

    Questa è la mia vita se ho bisogno te lo dico

    sono io che guido, io che vado fuori strada,

     sempre io che pago,

     non è mai successo che pagassero per me!!!


     

    *Piccola Stella*

     

    September 20

    Quanta salita per realizzare un sogno...

     
     
     
     
    нσ ιмραяαтσ ¢нє иєℓℓα νιтα
     иєѕѕυиσ мαι ¢ι ∂à ∂ι ριù
     мα qυαитσ fιαтσ qυαитα ѕαℓιтα
    αи∂αяє αναитι ѕєиzα νσℓтαяѕι мαι 
     
     

     

    *Piccola Stella*

     

    September 14

    Da domani...

     
    Non ci posso credere...inizierò una nuova vita. Non so se sia un bene, forse sì perchè ho bisogno di allontanarmi dal mio passato. Ho bisogno di incontrare nuove persone, vivere nuove esperienze per dimenticare o almeno provarci. Sono arrivata ad una nuova fase della mia vita, un nuovo inizio, non immaginavo certo tutto questo quando per la prima volta varcai le porte del ginnasio. Eppure quei cinque anni sono volati, specialmente l'ultimo anno di superiori. Proprio l'altro giorno pensavo a come stavo lo scorso settembre, ero spaventata per l'esame, ma ero motivata e sicura, soprattutto felice. Non avevo mai sorriso così e penso che non riuscirò più a farlo. Purtroppo da dicembre in poi la mia vita ha preso un'altra piega, che mi ha sorpreso e cambiato enormemente. Se prima ero già insicura, poi sono peggiorata. Mi rendo conto che sono diventata pessimista e per questo, stasera ho un'ansia incredibile. Ho paura per quello che mi aspetta, paura di altri fallimenti. L'unica cosa in cui sono sempre riuscita è stata la scuola, ho sempre cercato di dare il massimo...ore di studio in questa stanza, sacrifici assurdi per costruirmi un futuro. Ora, da domani in poi, sarò una studentessa universitaria. Ho scelto ingegneria informatica, non solo perchè mi affascina, ma anche perchè voglio affrontare quest'ulteriore sfida. Una persona mi disse che era sicura che io ce l'avrei fatta, avrei trovato una persona che mi amasse e che si sarebbero avverati i miei sogni, che mi ero stati sottratti, forse ora è arrivato il momento di riscuotere qualcosa...ho paura, lo devo ammettere, l'ignoto spaventa, ma se mi volto indietro, preferisco affrontare il futuro. So che non potrò dimenticare, anzi...stare in quell'aula il giorno del test, mi ha fatto pensare tanto. Lui era lì, tra quei banchi come se sentissi la sua presenza...però mi sono detta che non potevo continuare così, è il momento di pensare solo al presente, a chi ti ha fatto la promessa di stare sempre al tuo fianco senza lasciarti...mi è difficile credere alla parola mai, dopo quello che mi è capitato, ma se non credo in qualcosa o almeno ci provo, non potrò vivere. Quindi da domani si volta pagina, non si ripassa dal via come dice Ligabue...
     
    Io ho nuove speranze e farò in modo che nessuno mi tolga i miei sogni
     
    *Piccola Stella*
    September 08

    Certe luci...

     

     

     ...Non si può sempre perdere per cui giochiamoci,

    certe luci non puoi spegnerle...

     

    *Piccola Stella*

     

     

    September 03

    "Fermate il test sul big bang o la terrà sparirà"

     
    LONDRA - Per gli studiosi che si apprestano a spingere il pulsante d'accensione, si tratta di ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang: ovvero di riportarci indietro nel tempo sino al momento della creazione del nostro universo, all'inizio del mondo.

    Ma per un gruppo di preoccupati ricercatori l'esperimento che dovrebbe cominciare tra dieci giorni in un immenso laboratorio sotterraneo, sepolto a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera, comporta il rischio della fine del mondo, la distruzione e anzi la letterale scomparsa del nostro pianeta. Così, all'ultimo momento, gli oppositori del progetto hanno presentato un ricorso davanti alla Corte Europea dei Diritti Umani, che in teoria potrebbe bloccare il più grande, ambizioso e costoso test scientifico di tutti i tempi.

    Oggetto della contesa è il Large hadron collider, un acceleratore da 6 miliardi di euro che, facendo scontrare particelle atomiche ad alta velocità e generando temperature di più di un trilione di gradi Celsius, dovrebbe rivelare il segreto di come è cominciato l'universo. Venti paesi europei, più gli Stati Uniti, hanno finanziato il progetto, che dopo anni di preparativi dovrebbe prendere il via il 10 settembre al Centro di Ricerche Nucleari di Ginevra.

    Qualcuno, tuttavia, teme che l'esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando effettivamente un mini buco nero, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la terra, divorandola completamente nel giro di quattro anni. Gli scienziati di Ginevra ribattono che non c'è assolutamente nulla da temere: ci sono scarse possibilità che l'acceleratore formi un buco nero capace di porre una minaccia concreta al pianeta, dicono, perché la natura produce continuamente delle collisioni di energia più alte di quelle che saranno create artificialmente dall'acceleratore, per esempio quando i raggi cosmici colpiscono la terra. Esperimenti di questo tipo, inoltre, sono stati condotti per trent'anni, senza avere risucchiato nemmeno un pezzettino della terra né causato danni di qualsiasi genere.

    Vero è che il nuovo acceleratore ha suscitato attenzioni e polemiche perché è il più grande mai costruito, con una circonferenza di 26 chilometri e la possibilità di lanciare particelle atomiche 11.245 volte al secondo prima di farle scontrare una contro l'altra a una temperatura 100mila volte più alta di quella che esiste al centro del sole. La speranza è individuare, così facendo, le teoriche particelle chiamate bosoni di Higgs, giudicate responsabili di avere dato massa, ovvero peso, a ogni altra particella esistente. Ma gli scienziati ammettono che ci vorranno anni prima di arrivare eventualmente a un risultato del genere, per le difficoltà nel trovare particelle così infinitesimamente piccole nel caos primordiale post-Big Bang creato dentro l'acceleratore.

    Abbiamo ancora dieci giorni per salvare la terra?, si chiede, con leggera ironia, il Sunday Telegraph. "I miei calcoli indicano che il rischio che un buco nero mangi il pianeta a causa dell'esperimento è serio", afferma il professor Otto Rossler, un chimico tedesco della Eberhard Karls University che ha presentato il ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani insieme ad alcuni colleghi. Replica James Gillies, portavoce del Centro Ricerche Nucleari di Ginevra: "Il ricorso non introduce nessun argomento che non sia già stato esaminato e respinto in passato, se questi esperimenti fossero rischiosi lo sapremmo già".

    In ogni caso lo sapremo con certezza dopo il 10 settembre, se la Corte Europea, come sembra di capire, darà luce verde all'iniziativa: che non sarà la "fine del mondo", ma un po' di curiosità al di fuori dei confini della scienza, in questo modo, l'ha ottenuta.

    (1 settembre 2008, www.repubblica.it)