Maria Laura's profile★ღ ღ The secrets of my l...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    January 31

    Auguri per il tuo primo compleanno

     

    ...A te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei...

    Auguri sorellina mia, grazie per  essere entrata nella mia vita

    Se il mio piccolo, ma grande miracolo.

     

    *Piccola Stella Senza Cielo*

    January 26

    Ho sognato che camminavo in riva al mare con il Signore

          
                    Ho sognato che camminavo

            
    in riva al mare con il Signore
             e rivedevo sullo schermo del cielo
             tutti i giorni della mia vita passata.
             E per ogni giorno trascorso
             apparivano sulla sabbia due orme:
             le mie e quelle del Signore.
             Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
             proprio nei giorni più difficili della mia vita.
             Allora ho detto: "Signore
             io ho scelto di vivere con te
             e tu mi avevi promesso
             che saresti stato sempre con me.
             Perché mi hai lasciato solo
             proprio nei momenti più difficili?"
             E lui mi ha risposto:
             "Figlio, tu lo sai che io ti amo
             e non ti ho abbandonato mai:
             i giorni nei quali
             c'è soltanto un'orma sulla sabbia
             sono proprio quelli
             in cui ti ho portato in braccio".

     

     


            

    *Piccola Stella Senza Cielo*

     

    January 25

    Io mi vesto in un gesto che hai lasciato qui...

     
    * Respirandoti*
    Se cammino su un'ombra mi sembra la tua io confondo le mani stringendole qui dicevo
    rimani
    sui tuoi passi segreti rubavo i vestiti
    seguendo i tuoi occhi smarriti qualcosa di vero
    mostravi
    qui l'autunno dipinge le foglie di un altro colore
    come stai, che tempo c'è fuori
    mentre perdo i miei giorni così
    io mi vesto di un gesto che hai lasciato qui
    
    Ti seguivo ferita e per te già rapivo le stelle e i capelli leggeri che liberi al vento lasciavi
    Nelle tasche le poche certezze scoprivo tra queste le tue debolezze qualcosa di vero mostravi
    qui la terra si veste di nuovo e mi allaga i pensieri
    e cosa fai...mi lasci li...speri
    mentre tutto mi parla di te
    e sempre dentro me rivive il tuo riflesso ancora
    
    Respirandoti
    con un fremito il vento d'autunno accarezza i pensieri
    cercandoti qui tra la polvere e il poco che ho
    Respirandoti
    i momenti sbiaditi o smarriti non sono leggeri
    rimango così
    e mi vesto di un gesto che hai lasciato qui
    
    Io piegata, stordita, sdraiata, sconfitta, derisa da te all'improvviso che con un sorriso giocavi
    Nelle sere di cose non dette di frasi spezzate parole sfiorate che sulle mie labbra posavi
    con l'inverno la neve confonde col bianco i colori
    e cosa fai...se non ci vai...fuori
    un respiro che annebbia tra i vetri gli sguardi tuoi
    con chi stai adesso, mentre perdo i miei giorni così
    se non ti cerco si è solo per l'orgoglio ancora
    
    Respirandoti
    con un fremito il vento d'autunno accarezza i pensieri
    cercandoti qui tra la polvere e il poco che ho
    Respirandoti
    i momenti sbiaditi o smarriti non sono leggeri
    rimango così
    e mi vesto di un gesto che hai lasciato qui....
    
    

    *Piccola Stella Senza Cielo*

     

    January 04

    Di nuovo l'abisso...

     
     
    Prima di te la mia vita era come una notte senza luna.
    Molto buia, ma con qualche stella: punti di luce e razionalità.
    Poi hai attraverso il cielo come una meteora.
    All'improvviso tutto ha preso fuoco: c'era  luce, c'era bellezza.
    Quando sei sparito la meteora è scomparsa dietro l'orrizzonte e il buio è tornato.
    Non era cambiato nulla, ma i miei occhi erano rimasti acceccati.
    Non vedevo più le stelle,
    niente aveva più senso.
     
     
    "Perchè continui a perseguitarmi? La sera ho paura di addormentarmi
    e ritrovarmi davanti a te, come tempo fa.
    Stanotte sembrava troppo reale, devastante, ma bellissimo.
    Tutta la felicità è ritornata così, come se il dolore non ci fosse mai stato.
    Quando mi sono svegliata, tu non c'eri più..."
     
     
    *Piccola Stella Senza Cielo*
     
    January 02

    .&.

     
     
     
    Ero incondizionatamente
    innamorata di lui
     
     
     
    *Piccola Stella Senza Cielo*
    December 31

    Addio 2008

     
    Ed anche quest'anno sono qui a fare il resoconto. Questo 2008 è stato molto particolare per me, direi un anno "sui generis". L'anno scorso quando scoccò la mezzanotte, ricordo che tra le lacrime e gli abbracci di mia sorella pensavo a cosa mi aspettava e non avrei immaginato tutto questo. Ho perso delle persone, ma poi a causa di ciò ne ho trovate altre. Mi sono ritrovata accanto una persona specialissima, la mia adorata e dolce Mary,che mi è stata sempre vicina in tutti i momenti e mi ha fatto inserire nella parrocchina di San Modesto. Lì sono iniziati una serie d'incontri, ho partecipato al recital, e tutto questo mi è stato d'aiuto per superare il dolore, ma la cosa più bella è che ho trovato persone che potevano capirmi e aiutarmi. Un altro episodio che mi ha cambiato la vita, è stata la nascita della mia dolce sorellina Giulia. Non dimenticherò mai quel momento, quando l'ho avuta tra le braccia...il mio vero amore...il solo e unico. Poi ci sono stati i momenti condivisi in compagnia delle mie amiche, Nada e  Giusy...la gita, l'esame, l'università. Ne avrei di cose da elencare, tra cui l'incontro con Angelo. Mi auguro che questo nuovo anno, sia ricco di sorprese per noi, so che tu meriti molto di più, mi rendo conto che sono fredda con te, vorrei avere un atteggiamento diverso, ma ho bisogno ancora di tempo e so che mi capisci. Quest'intervento è a dir poco penoso, me ne rendo conto, ma non so la voglia di scrivere stasera è davvero poca, forse è meglio che mi vado a preparare
     
    "IL NUOVO ANNO MI ASPETTA"
     
    Non mi resta che dire
     
    Buon 2009
     
    che sia ricco di felicità, ma soprattutto serenità.
     
    Auguri dalla vostra
    Piccola Stella Senza Cielo
     
     
    December 25

    Natale...Auguri dalla vostra piccola stella

     

    ...A tutti coloro che passano di qui...

    ...a chi mi è vicino...

    ...ai miei amici e particolarmente a Mary...

    ...a coloro che ho amato e amo ancora nonostante l'incredibile silenzio...

    ...a te piccola Giulia...

    ...a te amore...

     

    Non dimenticate mai il vero significato del Natale


     

    *Piccola Stella Senza Cielo*

     

    December 20

    prima esperienza universitaria...

     
     
    Finalmente riesco a collegarmi...avevo proprio voglia di scrivere un pò, anche per raccontare questo primo periodo di tempo all'università. E' incredibile come il tempo sia passato, ed io ora sono qui a vivere questa nuova esperienza. Sono davvero entusiasta della scelta che ho fatto, sicuramente se avessi scelto lettere ora non sarei così motivata. Certo, mi ritrovo davanti a mille difficoltà. Sin dall'inizio di quest'anno universitario, infatti, non sono mancati i problemi. Mi sono ritrovata davanti a materie che non avevo fatto quasi per niente, quindi ho dovuto recuperare un bel pò di cose e ne ho ancora tanto da recuperare. A cominciare dalle equazioni, cioè come le facevamo noi erano sbagliate, perchè dovevamo trovare per esmpio, il dominio. Poi ho dovuto fare tutte le disequazioni, altrettanto importanti, anzi direi la base per fare analisi matematica e per non parlare di limiti, derivate e dello studio delle funzioni. Un bel pò di roba direi...ma non importa, anche perchè queste cose mi piacciono...altro tasto dolente...la fisica...due anni di fisica buttati nel cestino. Infatti, alla prima lezione il prof. ci ha detto che tutto quello che abbiamo fatto ai superiori era una favola, anche se il prof dal "maglioncino azzurro" (non avrà problemi la mattina a decidere cosa mettere!!!), è troppo simpatico.  Poi c'è informatica, ma non quella in cui si  usa word ecc...si tratta di imparare ad usare un linguaggio di programmazione, nel mio caso il linguaggio c, roba di mille codici che si reggono sulla base di algoritmi, che noi, programmatori, dobbiamo realizzare. Insomma, la mia università si basa più sulla  pratica che sulla teoria, e forse anche questo mi ha spiazzato, visto che ero abituata a tutte quelle cose astratte e teoriche tipiche del liceo classico. Molti ragazzi del mio corso, infatti, chiedono a me e a Damiano, compagno di avventura o disavventura (Dami questo lo dobbiamo ancora scoprire!!!), se stiamo fuori di testa. A volte infatti, ce lo chiediamo...ma poi diciamo sempre, ma sì possiamo farcela,  la voglia di studiare ce l'abbiamo, solo che non dobbiamo demoralizzarci. Sono davvero contenta di vivere quest'esperienza con te ed Andrea. Direi che siamo proprio un bel trio, tutti e tre ci equilibriamo a vicenda, e unendo i nostri cervelli, possiamo farcela. Andrea, tu che hai fatto lo scientifico non puoi sbagliare...ahahah dai lo sai che scherzo, a volte ti metto in croce per questo, spero che non ti pesa,  ma alla fine mi piace stuzzicarti. Comunque nel caso in cui all'esame c'è la Nana, non dire che hai fatto lo scientifico...A bocca aperta E poi che materie rimangono, ah sì inglese (ragà di sicuro non mi mancheranno più quelle tre ore il mercoledì, che stress), con quella fonetica e la microlingua e poi nozioni giuridiche. Non mi ricordo nemmeno com'è il prof, tra tutte quelle assistenti. Dai alla fine ci divertiamo anche, soprattutto con quell'arcccctangggggggggente (andrea dici che le c e le g bastano?!?) del prof di mate. Quel dialetto napoletano che usa durante le lezioni mi fa morire, comunque non so se vi siete accorti, il prof. sta migliorando, non si sta più riempiendo di gesso. Ora però arriva il più bello, vacanze passate sui libri dalla mattina alla sera (però la sera si esce!!!!), e in più avremo cenere e carbone dalla prof. ssa d'informatica sotto l'albero a meno che, come ha detto Andrea, "a Natale tutto è possibile"! Comunque si avvicina gennaio, agguerriti al massimo, mi raccomando, ma alla fine sereni, come andrà andrà, perchè"tutto va come deve andare". Non vi do gli auguri sul blog, tanto dobbiamo riunirci in gruppo di studio e si studierà giusto??? Niente distrazioni...Mi aspetto qualche commentuccio, dai  colleghi di avventura nonchè futuri dottori...dai raga prima o poi lo saremo!!! V
     
     

     

    *Piccola Stella Senza Cielo*

     

    December 13

    13....Dicembre

     


     

     
     
     
    ...attimi forse dispersi o paralleli al mio fine da qui...
    sguardi sospesi come le foglie cadute fin qui
    l'inquietudine, sogni in polvere da riprendere
     
     
     
    *Piccola Stella*
     
    December 11

    L'ultimo...sogno...

     
    Le ultime sequenze dei ricordi, attraversano i miei sogni...
    spero che questo sia l'ultimo, l'ultimo bacio come un anno fa
     
     
    Forse bastava respirare, solo respirare un pò
    fino a riprendersi ogni battito
    e non cercare l’attimo, per andar via (non andare via)
    perchè non può essere abitudine
    dicembre senza te, chi resta qui spera l’impossibile

    Invece no,  non c’è più tempo per spiegare
    per chiedere se ti avevo dato amore
    io sono qui e avrei da dire ancora, ancora

    Perche si spezzano tra i denti
    le cose più importanti
    quelle parole che non osiamo mai
    e faccio un tuffo nel dolore, per farle risalire
    portarle qui, una per una qui
    le senti tu…pesano e si posano per sempre su di noi
    e se  manchi tu, io non so riperterle io non riesco a dirle più

    Invece no, qui piovono i ricordi
    ed io farei di più, di ammettere che è tardi
    come vorrei, poter parlare ancora ancora

    E Invece no, non ho più tempo per spiegare
    avevo anch’io ( io) qualcosa da sperare davanti a me
    qualcosa da finire insieme a te.

    Forse mi basta respirare
    solo respirare un pò
    Forse è Tardi, forse invece no.

     

    *Piccola Stella*

     

    December 07

    ...

     


     

     

    sulle circostanze il tempo scivola sopra di noi
    l’infinito sceglie la sua lacrima
    dove cercare qualcosa di più
    ancora ancora
    e fare a meno di te…

    *Piccola Stella*

    December 04

    Nel labirinto dei sogni

     
     
    ...E sei venuto a trovarmi in un sogno...
    mi hai riportato nell'abisso
     
     

    "I sogni sono desideri mancati"

     

    *Piccola Stella Senza Cielo*

     

    November 29

    Napoli...Il ritorno...e non solo...

     
     
    L'ultima volta che ho scritto su questo blog ero appena tornata da Napoli...e ora indovinate un pò dove m trovo? Sì, a casa delle mie adorate amiche...ieri dopo l'università (due ore di fisica, informatica e matematica) sono venuta con i miei genitori qui. Anche l'anno scorso il 28 novembre andai a Napoli. La situazione però era completamente diversa. Infatti, non avrei mai pensato a tutti gli avvenimenti che mi hanno travolto da dicembre in poi. Ero lì, in quella grandissima aula a rispondere alle domande del test per l'orientamento universitario, fiduciosa nel futuro che avrei intrapreso, ma soprattutto ero al settimo cielo, c'era chi mi aspettava a Benevento. Non c'è niente da fare, la vita è imprevedibile, ti travolge senza che tu puoi muoverti...sei inerme davanti alla strada che ti si apre e a quella che improvvisamente, pur non volendo, abbandoni. Ero lì su quel treno, senza preoccupazioni, senza alcuna paura, sicura che nessuno mi avrebbe fermato. Poi a distanza di qualche settimana, tutto il mio mondo, quello in cui credevo ciecamente, si è frantumato in mille pezzi. Non voglio essere la solita "depressa della situazione", ho avuto il tempo di riflettere e osservare ogni pezzo del mondo in cui credevo. Ho provato a riattaccarne qualcuno, un altro a malincuore l'ho dovuto abbandonare. A volte mi soffermo sul passato e mi viene da sorridere...ho dei bei ricordi e questo mi rincuora. Ed ora? Beh sono qui, ancora in piedi ed è questa la cosa che conta. Non so perchè sto scrivendo queste parole, ho sentito l'improvvisa esigenza di farlo. Scrivere mi fa bene,  mi manca farlo. Mi sento libera tramite le mie parole. Non ho paura di quello che provo, non ho paura di lasciarlo scivolare tra queste pagine. Ho tanti progetti per il mio futuro, spero che riuscirò a realizzarli in parte.
     
    Sto sognando e ho il diritto di farlo...
     
    Sono felice? Non so rispondere a questa domanda, devo essere sincera, però sono serena.
     
    "Mi avrà ispirato l'aria di Napoli?"
     
    Vabbè bando alle ciance e ai paroloni, mi aspetta una bella serata con Mary e Marta!
     
    A presto
     
    Kisses by Naples
     
    *Piccola Stella*
     
     
     
    November 15

    Qualcosa di diverso...Napoli

     
    Ciao a tutti...poco fa sono tornata a Benevento, sì perchè sono stata a Napoli. Erano mesi che dicevo a Mary e a Marta che sarei andata a trovarle. E finalmente si è presentata un'occasione d'oro , ossia sciopero all'università, allora ho preso il treno e via....lontano un pò da questa città. Ci voleva...soprattutto ieri sera, ci siamo divertite troppe, ma dove stavamo, sapete che l'orientamento non è il mio forte...comunque avete ragione i napoletani fanno morire dalle risate, soprattutto quei due ingegneri...ma come si chiamavano alla fine? :) Però la prossima volta, niente film che fanno piangere, sapete che su di me imcombe il pessismo coscmico...scherzo dai! Come sempre sono stata bene con voi, meno male che ci siete. Grazie per tutto e comunque visto che ci ho preso gusto verrò più spesso a Napoli, così facciamo qualcosa di diverso dell'uscita in mezzo al corso e a piazzetta Vari. Vabbè amiche, ora vado devo convincere mamma a uscire, così ulteriore shopping. Non mi è bastato quello di stamattina :) ...
     
    Vi voglio bene
     
    *Piccola Stella*
     
    P.s= prossima esperienza da fare insieme: CONCERTO DEL LIGA!
    November 11

    Che cos'è l'amore?

     

    Cos'è l'amore?


    L'ho chiesto a molti...
    Mi è stato detto che l'amore è il sentimento più forte del mondo, il sentimento che lo fa muovere, che lo fa girare. Mi è stato detto che l'amore è un qualcosa di appiccicoso, qualcosa che attacca due persone, e può essere un bene nel senso che quei due resteranno sempre insieme, così come può essere un male perchè nello stare sempre attaccati uno dei due, prima o poi, potrà anche scocciarsi e cercare un solvente per scappare via lontano. Mi è stato detto che l'amore è la cosa peggiore che ad un ragazzo possa capitare. Mi è stato detto che l'amore è una brutta bestia... una medaglia con due volti.
    Mi sono state dette un sacco di altre cose... così tante che ora non le posso ricordare tutte, così tante che non entrerebbero mai in questo piccolo blog.

     

     

    Chi seguire? A chi credere? Su quale teoria appoggiarsi? Tutte? Nessuna?
    Io credo che ognuno debba farsi una propria idea dell'amore...
    Credo che ognuno debba provarlo sulla sua pelle per poter dire cos'è...
    Credo che ognuno debba soffrire per amore...
    Credo che ognuno, dopo aver sofferto, debba guardare le proprie ferite ed insegnarle a qualcun altro...

    Amore è:
    Quando ti svegli la mattina con un pensiero fisso...
    Quando guardi quella sveglia e ti torna in mente quella persona...
    Quando apri l'armadio e vedi quel peluche ancora sorridente che ti guarda contento...
    Quando indossi quel braccialetto e quella collana che ti ricordano sempre la stessa persona...
    Quando ti metti l'orologio e vedi che non rispecchia la tua immagine ma quella di una certa persona...
    Quando ti metti le scarpe e pensi a quella persona...
    Quando esci di casa e conti i minuti che mancano per incontrare quella persona...
    Quando ogni canzone che ascolti è in qualche modo collegata a quella persona...
    Quando mangi, giochi, viaggi, corri, siedi, parli, litighi, dormi, sogni, hai sempre la stessa persona davanti agli occhi...
    Quando non fai altro che pensare a quella persona...
    Quando le parole "quella persona" ti rimbombano talmente tanto nella testa da non riuscire a pensare ad altro...

    Ma non è tutto qui...

     

     

    Amore è:
    Quando ti svegli la mattina lacrimante con un pensiero fisso...
    Quando guardi triste quella maledetta sveglia in cui i minuti scorrono sempre più lenti, come se volesse fartelo apposta...
    Quando apri l'armadio e vedi che il peluche è caduto o si è persino girato di spalle per non
    guardarti in faccia da quanto fai schifo...
    Quando lanci quel braccialetto e quella collana che ti ricordano sempre la stessa persona sul peluche girato...
    Quando ti metti l'orologio e vedi che rispecchia la tua stessa faccia che ti deride sghignazzando e prendendoti in giro...
    Quando ti metti le scarpe e ti stanno sempre più strette...
    Quando esci di casa e conti i minuti che mancano per tornare a letto e non pensare più a quella persona...
    Quando ogni canzone che ascolti è in qualche modo collegata a quella persona e l'unica cosa che vorresti fare è piangere fino a finire ogni goccia d'acqua e sale che hai in corpo...
    Quando non mangi, non giochi, non viaggi, non corri, non siedi, non parli, non litighi, non dormi, non sogni, perché hai sempre la stessa persona davanti agli occhi e ti passa la voglia di far tutto.
    Quando non fai altro che pensare a quella persona piangendoti addosso.
    Quando le parole "quella persona" ti rimbombano talmente tanto nella testa da iniziare ad odiarle e allo stesso tempo a temere che smettano di rimbombare per timore di perderle per sempre.

     



    Tutto questo è amore, l'amore vero. Non c'è rosa senza spine.
    Proprio per

    questo il simbolo dell'amore per antonomasia è la rosa...
    Per poter dire "ho amato" bisogna prima aver detto "ho sofferto"...

    non si scappa a questo... è una regola di vita.
    Non c'è rosa senza spine, non c'è spina senza sangue, non c'è sangue senza dolore, non c'è dolore senza sofferenza, non c'è amore senza spine, sangue, dolore e sofferenza. Ma allora perché? Perché tutti vogliono amare? Perché ogni essere vivente non ha altro scopo se non quello di trovare l'altra metà della mela? Perché tutti vogliono arrampicarsi su una rosa? La risposta è che una volta essersi arrampicati su per la rosa, una volta aver perso tutto quel tempo per risalire tutto il gambo, una volta essersi feriti lievemente o in profondità durante la scalata per le sue migliaia di spine... si riesce ad arrivare in cima, si riesce a raggiungere i petali chiusi, e una volta lì te ne freghi delle ferite, te ne freghi del dolore e della sofferenza che hai passato, te ne freghi di quello che senti, l'unico tuo pensiero è quello di usare tutte le tue ultime forze rimaste per aprire quei petali. Ti sforzi, usi tutte le tue energie, non t'importa di soffrire... non t'importa
    della sofferenza... non t'importa di morire.
    Perché sai... lo sai che una volta aperto quel fiore, una volta riuscito ad aprire e spiegare ogni petalo... potrai posarti al suo centro e distenderti su di esso, potrai riposarti e recuperare le forze, potrai accarezzare quei lisci e caldi petali rossi, potrai respirare solo ed unicamente il suo profumo... potrai rimanere lì immobile fino a quando non si sarà richiuso con te dentro,

     

    fino a quando non diventerai tu stesso parte della rosa.

     



    Solo allora si raggiunge la felicità... solo allora si raggiunge l'amore.
    Ma nella vita si sa che non può essere tutto semplice. Nella realtà si sa che non tutto va sempre bene.

    Odio la realtà.

    Una spina potrebbe essere troppo grossa da superare...
    Una ferita potrebbe essere troppo profonda per farti continuare...
    Un colpo di vento potrebbe farti cadere proprio quando sei quasi in cima...
    I petali potrebbero rifiutare di aprirsi...
    La rosa potrebbe appassire...

    E allora ti ritroveresti solo, sempre più solo, vicino ad una rosa morente senza più calore, senza nessun altro posto dove andare, senza riuscire a pensare di poter scalare un'altra rosa, perchè sarebbe troppo doloroso...
    E allora stai lì: aspetti che piova, aspetti che arrivi la primavera, aspetti un miracolo, aspetti una qualsiasi cosa possa ridar vita a quella rosa,

     pur sapendo che magari non sarà mai bella e rigogliosa come prima

     ma sarà pur sempre la tua rosa.

     

     

     

     *Piccola Stella Senza Cielo*

     

     

     

     

     

     

     

    November 01

    Che amica sei...!

     

     Teso, un anno fa qualcuno ci fece conoscere, proprio stasera...e a distanza di un anno, noi siamo ancora qui, più unite che mai

    Che amica sei
    non tradirmi mai
    gli amori vanno tu resterai
    Che amica sei
    chiama quando vuoi
    se hai bisogno di ridere un po'
    Passa il tempo volando
    noi aspetteremo qui
    tra un segreto e l'altro
    fidati di me
    io mi fiderò di te
    e stare ore a parlare
    e raccontarsi di noi
    io ti sto vicina
    non sarai sola mai
    Che amica sei
    vuoi scappare dài
    andiamo lontano,
    non lo faremo mai
    Che amica sei
    non cambiare mai
    se chiedo una mano
    so che ci sei
    Passa il tempo volando
    noi aspetteremo qui
    tra un segreto e l'altro
    fidati di me
    io mi fiderò di te
    e stare ore a parlare
    e raccontarsi di noi
    io ti sto vicino
    non sarai sola mai
    Passa il tempo volando
    noi aspetteremo qui
    tra un segreto e l'altro
    fidati di me
    io mi fiderò di te
    e stare ore a parlare
    e raccontarsi di noi
    io ti sto vicino
    non sarai sola mai
    sola mai
    che amica sei.

     

    ***Piccola Stella***

    October 28

    Una cosa sola, un attimo...e per sempre nel cuore

     
     
    E a distanza di un anno da quel giorno indimenticabile, ritorno a quegli attimi infiniti,
    a quell'emozione che mi reagalasti in questo giorno, un anno fa,
     
    perchè
     
    quegli occhi non li dimenticherò mai
     
     

     

    "Una cosa sola, eravamo una cosa sola"

    *Piccola Stella*

     

    October 26

    Guardarti dentro

     
     
    Questo nostro incontro vola via
    fra un momento so che te ne andrai
    alle tue abitudini
    tornerai

    certamente ricomincerai
    a finger di star bene dove stai
    con chi non vede neanche chi sei
    resterai

    e negli occhi suoi sospesi guarderai
    ma domande non farai
    e il tuo silenzio odierai
    e ti domanderai
    perchè

    mi ami non lo sai
    mi ami non lo sai
    mi ami non lo sai
    mi ami non lo sai
    ma non hai
    il coraggio di guardarti dentro

    mi ami non lo sai
    mi ami non lo sai
    mi ami non lo sai
    mi ami non lo sai
    ma non hai
    il coraggio di guardarti dentro

    ai ai ai
    ai ai ai
    ai ai ai

    lentamente stai gettando via
    la speranza di una poesia
    ma non sai di che lenta agonia
    soffrirai

    e vivendo i tuoi tormenti e i tuoi guai
    storie che ti lascian segni
    giorni che non sono giorni
    ma il coraggio tu non hai

    mi ami non lo sai
    mi ami non lo sai
    mi ami non lo sai
    mi ami non lo sai
    ma non hai
    il coraggio di guardarti dentro
    ma che cosa vuoi
    ma che cosa vuoi
    ma che cosa vuoi
    ma che cosa sei
    se non hai il coraggio
    di guardarti dentro

    ai ai ai
    ai ai ai
    ai ai ai

    questo nostro incontro vola via
    senza quel momento di follia

    *Piccola Stella*

     

     

    October 21

    Vorrei che almeno qst sogno si avveri

     
     
    Non so se credere nel destino,
    ma alcune volte gli eventi
    sembrano essere manovrati da qualcuno
     che ci scruta da lontano.
     
     
    Tutto avviene per caso?
    October 09

    Perchè?

     
    Ed ecco che la nostalgia riprende piede...sapevo che prima o poi mi sarei emozionata davanti ad una foto che ha immortalato momenti indimenticabili. Mi manca qualcosa del mio passato, mi mancano delle persone che per me hanno significato tanto. Amici, amori fuggiti via, piccoli momenti che sembravano durare un'eternità. Sarà che dall'anno scorso è iniziato il periodo degli addii. Ho perso tante persone e ho paura di perderne altre. Io credo molto nelle persone, le stimo, mi affeziono, a volte le amo...e poi? Inevitabilmente vanno via, lasciando solo una scia di ricordi meravigliosi che sanno di malinconia. Fors avrò qualcosa di sbagliato, non riesco a capire, ma guardandomi indietro, sono rare le volte in cui non sia successo questo. Ora che sto all'università, cerco di stare sulle mie, mi basta avere l'amicizia di quelle poche persone fidate, perchè ho paura di soffrire. Non mi va di sentirmi dire da altre persone "Addio!". Certe volte vorrei essere una nuvola, vorrei librarmi libera nel cielo, abbandonando questo vortice di pensieri,
     
    Ho bisogno di affetto

    Anche tu...sei così lontano da me, perchè? Ti vorrei sempre al mio fianco, ma più voglio che sia così e più tu sei lontano. L'università, il lavoro...Roma sembra così distante. Tutto è così difficile, eppure ho fatto io questa scelta. Mi aspettano tanti sacrifici...gli ennesimi. Ma almeno arriverò da qualche parte? Sembra sempre che sono un passo dalla felicità e poi qualcosa va storto. Eppure seguo il mio cuore. Lo faccio sempre...Vorrei essere più tranquilla, più ottimista, ma l'esperienze passate non mi permettono di esserlo. In un certo senso sono sempre legata a ciò che è stato, per me il passato ancora non diventa una terra straniera. Basta un nome, una canzone, una foto, qualche parola già sentita e ritorno indietro, al punto di partenza. Perchè non riesco a convivere con il mio passato? Vorrei cancellarlo, ma so che mi mancherebbe....mi sembra tutto così ambiguo e incoerente. Quando arriverà il giorno in cui potrò dire di essere realmente felice? Lo attendo con impazienza...

     
    Voglio sentirmi un'altra volta leggera e serena!
     
     
     
    *Piccola Stella*